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Il supporto a questa iniziativa fa parte del nostro impegno per la comunità
Il progetto
Dal 23 al 27 settembre 2026 Modena torna al centro del giornalismo investigativo internazionale con la dodicesima edizione di DIG Festival, cinque giornate dedicate all’informazione indipendente, alle inchieste e alle grandi questioni del nostro tempo.
“Bella Ciao” è il titolo scelto per l’edizione 2026: un richiamo alla resistenza che diventa una riflessione sul presente, in un tempo segnato dalla compressione del dibattito democratico, dalle minacce alla libertà di informazione e dal crescente potere delle grandi piattaforme tecnologiche.
Oltre 100 eventi e altrettanti ospiti da tutto il mondo animeranno diversi luoghi della città con talk, dibattiti, proiezioni cinematografiche, incontri, concerti, mostre e momenti di formazione. Al centro del programma temi come i diritti politici, sociali e civili, i nuovi autoritarismi, la guerra, la crisi climatica, la criminalità organizzata, le disuguaglianze, l’intelligenza artificiale e le nuove forme di controllo digitale.
Tornano anche i DIG Awards, dedicati alle migliori produzioni internazionali di giornalismo audiovisivo, insieme alle proiezioni e alle DIG Academy, workshop aperti non solo a giornaliste e giornalisti ma a tutte le persone interessate ad approfondire strumenti e tecniche dell’inchiesta contemporanea.
Un programma diffuso e quasi interamente gratuito, per incontrare reporter, autori, registi, ricercatori e professionisti dell’informazione e guardare al presente attraverso le storie e le inchieste di chi continua a interrogare il potere.
Coop Alleanza 3.0 rinnova il proprio sostegno a DIG Festival, confermando l’impegno della Cooperativa a favore della cultura, dei diritti, della partecipazione e di un’informazione libera e indipendente.
Per info e programma: dig-awards.org
Le edizioni passate
L'edizione 2025 aveva come filo conduttore “Targets”. Tra i temi al centro del festival: guerre e genocidi, crisi climatica, criminalità organizzata, diritti civili, intelligenza artificiale, minacce all’informazione indipendente e al sistema giudiziario.
Dopo il successo del 2023, con oltre diecimila presenze, DIG ha festeggiato i suoi primi dieci anni con un programma ancora più ricco: oltre cento eventi, cinque giornate e nuove location nel cuore di Modena. Il titolo scelto per questa edizione era «J’accuse»: un’espressione che indica la necessità di denunciare pubblicamente un’ingiustizia, anche quando farlo è sconveniente o pericoloso. Fu Émile Zola a usarla per primo nel 1898, nella sua celebre lettera al Presidente della Repubblica francese per difendere l’innocenza dell’ufficiale Alfred Dreyfus. Zola fu condannato a un anno di carcere per via della sua presa di posizione.
"Don't give up" è il titolo dell'edizione 2023 che aveva in programma un centinaio di eventi in quattro giorni: crisi climatica e indagine dei disastri ambientali, estremismi e guerre, disuguaglianze e fine del lavoro, criminalità organizzata e libertà di informazione, futuro di Internet e nuove resistenze. Una manifestazione sempre più ricca con talk, proiezioni, workshop, teatro, arte, musica, l'assegnazione dei DIG Awards 2023 e del DIG Pitch.
Durante “DIG Festival 2022: Stay Gold” si è parlato di conflitti, propaganda e giornalismo, delle grandi crisi del nostro tempo, di autoritarismo tecnologico. Un’edizione dedicata alla memoria di Matteo Scanni – fondatore di DIG, giornalista, documentarista, a lungo direttore della Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica – prematuramente scomparso: Stay Gold, “resta d’oro”, era infatti l’invito con cui amava spronare i giovani giornalisti a rimanere incorruttibili e a continuare a cercare la verità senza scendere a compromessi.
Il ricco programma dell'edizione 2021 del Festival si sviluppa intorno a un tema, Unmute, e a otto sezioni principali, che permettono al pubblico e ai partecipanti di fruire di un’esperienza poliedrica e curata su più aree di approfondimento, per un totale di circa ottanta eventi tra proiezioni, talk, conferenze, keynote, seminari, concerti e mostre.
Il tema della sesta edizione del DIG Festival, cui hanno aderito i principali broadcaster e agenzie indipendenti internazionali con l’invio di oltre 300 opere, è stata AGE OF FEAR: la pandemia di Coronavirus è stato l’ultimo spettro di un anno drammatico, segnato da recessione, conflitti armati, migrazioni, ingiustizie sociali, scandali fiscali, emergenze climatiche.
Dalla parte della comunità
Essere soci Coop significa contribuire a un impegno condiviso: sostenere progetti e iniziative sociali, culturali e ambientali che la Cooperativa promuove ogni giorno sul territorio. Un valore che nasce dalla cooperazione e si traduce in benefici concreti per la comunità.